Non mi preoccupa ne mi esalta la sentenza della Corte europea sul Crocefisso. E' il segno dei tempi. E non necessariamente negativo. Non credo in fondo che affisso ai muri delle aule, oggi serva (se sia mai servito) a cambiare le persone, a darne un senso. Questa è la prima cosa. Non credo valga poi la tesi che debba essere pensato come simbolo di identità storica o culturale. Ce ne sono altri ormai, diversi. Non diventi dunque motivo di guerra ideologica, ora (ma sarà così).
Il Crocefisso rappresenta ben altro. Dovrebbe essere ricollocato.
Ci tornerò su, forse.
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Giuseppe Barilà il 4/11/2009 alle 10:16 | |