«Non è in gioco soltanto la sorte delle minoranze cristiane che vivono nel mondo musulmano, ma la libertà d'ognuno, i suoi modi di esercizio e la civiltà dei rapporti internazionali. Di fronte a questa posta in gioco non è accettabile l'attuale silenzio degli Stati e degli organismi internazionali: tocca a loro dare concretezza al principio di reciprocità. Che cosa stanno facendo la Lega Araba, l'Unione Europea, le Nazioni Unite?
...C'è in giro una vistosa mancanza di lungimiranza per il futuro del mondo».
Rino Fisichella, vescovo, ausiliare a Roma del cardinale Ruini e rettore dell'Università Lateranense,
intervistato da Luigi Accattoli sul Corriere della Sera di oggi.
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il 20/2/2006 alle 12:27 | |