Dalla fine di dicembre si è riaccesa la polemica sui rapporti tra Chiesa cattolica e Shoah. Lo spunto è stata la pubblicazione da parte del Corriere della Sera - il 28 - di un documento sui bambini ebrei. Lo storico francese Etienne Fouilloux è il curatore del volume Anni di Francia. Agende del nunzio Roncalli 1949-1953 , che uscirà alla fine del 2005 (editore l’Istituto per le Scienze religiose di Bologna) e avrà nel suo apparato il testo pubblicato in traduzione italiana dal Corriere della Sera.
Come scrive Luigi Accattoli sul Corriere, secondo lo studioso si tratterebbe ...di un documento della Nunziatura, che «pare riassumere un documento del Sant’Uffizio» e che potrebbe essere stato trasmesso dalla Nunziatura alla Segreteria dell’episcopato francese, perché venisse comunicato ai vescovi.
Il documento della Nunziatura ha la data del 23 ottobre 1946. Le indiscrezioni vaticane (raccolte soprattutto dallo storico Matteo Luigi Napolitano, autore con Andrea Tornielli del volume Il Papa che salvò gli ebrei , Piemme 2004) parlano di un documento del Sant’Uffizio in materia di bambini ebrei ospiti di istituzioni cattoliche, che avrebbe la data del 27 marzo 1946 e che sarebbe stato trasmesso - nella stesura integrale o in sintesi - nel settembre di quell’anno alla Nunziatura di Parigi. Si tratta di indiscrezioni, perché i materiali degli archivi vaticani di quel periodo sono ancora inaccessibili. Si può dunque immaginare che il nunzio Angelo Giuseppe Roncalli, o un suo collaboratore, abbia riassunto nel documento in questione le direttive venute da Roma attraverso quella trafila.
Io ho scaricato gli interventi pubblicati in questi giorni e li riporto nel mio sito, a partire dal 7\1.
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il 8/1/2005 alle 3:25 | |